Carnevale di Venezia

vestiti di carnevale

Carnevale di Venezia

Carnevale a Venezia? Idee e suggerimenti per un weekend tra i canali della laguna

Il carnevale, a Venezia, è quasi un'istituzione.

Il Carnevale di Venezia è uno dei carnevali più importanti del mondo e inizia circa due settimane prima della data ufficiale di inizio del Carnevale.

E' molto famoso soprattutto per l'eleganza e la squisita raffinatezza dei costumi e delle maschere, per lo sfarzo dei festeggiamenti - bellissimi all'interno della magica atmosfera della Laguna - e per le molteplici manifestazioni che vengono ogni anno accuratamente predisposte, come ad esempio notevoli mostre d'arte, splendidi spettacoli teatrali e sontuose sfilate in maschera.

Gli eventi e le manifestazioni si svolgono in tutta la città, che per tutta la stagione del carnevale, pullula di personaggi in maschera che vagano per le strade, stand gastronomici e tantissimi divertimenti.

Da non perdere:

  • Le sfilate in gondola e in barca lungo il Canal Grande
  • Le sfilate in maschera in Piazza San Marco
  • Il Carnevale dei bambini nel quartiere di Cannaregio
  • Il Grande spettacolo finale di fuochi d'artificio

Secondo la tradizione, i primi festeggiamenti di carnevale si iniziarono a svolgere sul finire dell'undicesimo secolo, come testimonia un documento del doge Vitale Falier, in cui si cita per la prima volta la parola 'carnevale' e la si associa con una festa popolare.

Venezia era in quell'epoca una repubblica oligarchica: la ricca aristocrazia mercantile che deteneva saldamente il potere tollerava un periodo di festeggiamenti in cui si desse libero sfogo al malcontento popolare attraverso lazzi e atteggiamenti satirici, consentendo addirittura di deridere apertamente l'autorità e il patriziato.

Durante il carnevale infatti, le differenze sociali venivano annullate e tutti gli abitanti di Venezia, celando il proprio aspetto con una maschera, divenivano uguali gli uni agli altri.

L'aristocrazia veneziana poteva così controllare le masse, concedendo loro una sorta di valvola di sfogo al fine di evitare rivolte e sommosse durante il resto dell'anno.

A partire dal 1296, il Senato della Serenissima proclamò festivo l'ultimo giorno prima dell'inizio della Quaresima: da allora, il martedì grasso è considerato festivo a Venezia.

Circa nello stesso periodo, è attestata la presenza di artigiani veneziani che si dedicavano alla produzione di maschere di cartapesta, gesso, argilla e garza. Nel 1436, le autorità riconobbero l'attività concedendo a tali artigiani di formare una corporazione.

Per partecipare al carnevale a Venezia era indispensabile celare il proprio aspetto.

Attualmente, grazie alla tecnologia, è possibile acquistare i migliori costumi di carnevale online.
I costumi di carnevale on-line sono generalmente di altissima qualità, fabbricati con materiali resistenti e venduti direttamente ad un prezzo equo e conveniente.

Dai vari siti web di Costumi di Carnevale è possibile scegliere modello, colore e taglia comodamente dalla propria poltrona; pagarlo tramite uno dei metodi di pagamento accettati (ad esempio carta di credito o Paypal) e riceverlo direttamente a casa propria nel giro di 24/48 ore. E' possibile anche scegliere il pagamento con contrassegno.

Uno dei vestiti di carnevale più tipici, diffuso sin dagli inizi del XVIII secolo e ancor oggi molto comune, è la 'bauta'. Questo costume, tipico di Venezia, si compone di un lungo cappotto per proteggersi dal freddo della laguna (il 'tabarro'), un cappello a tricorno e una maschera bianca per celare il viso, chiamata 'larva'.

Ogni anno, da secoli, centinaia di migliaia di persone invadono Venezia per partecipare ai festeggiamenti di carnevale.

Se si decide di trascorrere a Venezia alcuni giorni per il carnevale, è sempre bene prenotare con un certo anticipo la sistemazione alberghiera. I visitatori che giungono in città in questo periodo sono infatti moltissimi e, ovviamente, le sistemazioni alberghiere migliori si esauriscono rapidamente.

Per vivere pienamente la magia del carnevale di Venezia è vivamente consigliato pernottare in città. La Lista di Spagna, nel sestiere di Cannaregio, è una delle migliori zone per alloggiare in quanto assicura un'ottima relazione qualità-prezzo.

Da Cannaregio è poi possibile raggiungere la centralissima piazza San Marco per assistere al 'volo dell'angelo', evento in cui una giovane si cala da un cavo d'acciaio dal campanile della basilica, transitando sospesa nel vuoto al di sopra degli spettatori.

In alternativa, si può scegliere una soluzione più economia e di pernottare fuori città.
Mestre, parte di terraferma del comune di Venezia, offre migliaia di posti letto a prezzi convenienti. Inoltre, Mestre è ottimamente collegata a Venezia con treni diretti che hanno una frequenza media di tre minuti.

La scelta di dormire a Mestre presenta però forti inconvenienti durante il carnevale in quanto i mezzi di trasporto pubblici durante questo periodo sono sovraffollati e spesso vicini al collasso, con i conseguenti disagi per gli utenti.

Lo stesso discorso vale per i vaporetti e i taxi: spesso risulta più conveniente muoversi a piedi per le calli di Venezia che aspettare l'arrivo di mezzi pubblici.

Per quel che riguarda la parte eno-gastronomica, è vivamente consigliato prendere uno spritz - il tipico aperitivo veneto a base di vino bianco, bitter e seltz - accompagnandolo con i 'cicheti', tipici stuzzichini a base di fegato alla veneziana, baccalà alla vicentina, 'sarde in saor' e altri piatti tipici della cucina locale.

I migliori luoghi per prendere uno spritz vivendo la vera atmosfera veneziana sono quelli un po' isolati dai grandi flussi turistici: consigliati i 'bacari' (bar) di Campo Santa Margherita.

A Venezia il carnevale si celebra per due settimane e, anche se i giorni più importanti sono il giovedì grasso e il martedì grasso, si può assistere alla festa durante i giorni precedenti, scegliendo secondo le proprie necessità le date per trascorrere in Laguna un weekend.